Area urbana categoria catastale F1

Comment

Categoria catastale f1
Pubblicità

Area urbana categoria catastale F1

L’area urbana deve essere dichiarata all’interno della categoria catastale F1 e va ad indicare il risultato di eventuali lavori di demolizioni totali o parziali di unità immobiliari, rientra in questa classificazione anche l’area derivata da distacco da “corti comuni”, da “aree costituenti beni comuni non censibili” o da “pertinenze scoperte esclusive”. Più precisamente si definiscono aree urbane quelle superficie di corte, priva di fabbricati, dai connotati urbani che non possiedono più le caratteristiche per essere censite come terreno agricolo. L’area urbana è quindi un’unità immobiliare che viene censita nel contesto del catasto dei fabbricati e rappresenta in pratica un subalterno di un mappale, è obbligatorio fornire l’indicazione della superficie mentre non deve essere presentata la planimetria catastale dal momento che l’area urbana deriva da un tipo di frazionamento e si deve valutare un’area già determinata da una nuova particella. Nel caso in cui invece l’area urbana viene individuata con un subalterno di una particella urbana, l’area deve essere rappresentata solo nell’elaborato planimetrico da compilare anche se vengono a mancare le parti comuni nella scala grafica. Altre informazioni si trovano su: http://modulisticafacile.it/risorsa/categoria-catastale-f1-aree-urbane-cosa-sono.

Pubblicità

Procedura DOCFA

area urbana categoria catastale F1

area urbana categoria catastale F1

Il dato “area urbana” si utilizza temporaneamente, visto che si istituisce per passaggi di proprietà o per identificare un terreno edificabile sul quale verrà in seguito edificato un fabbricato. Le entità urbane che rientrano nel gruppo catastale F sono state create con la nascita della procedura DOCFA con lo scopo di poter individuare quel tipo di unità immobiliare che non produce reddito; di fatto le aree urbane non producono reddito e, se non vengono riconosciute come zona fabbricabile o di natura edificabile, non sono soggette a tasse immobiliari. Va precisato però che la fiscalità è dovuta se il lotto presenta ancora una cubatura residua dal momento che risulterà un lotto edificabile, si dovrà pagare l’IMU sul valore di mercato di tale area, lo stesso meccanismo può anche interessare porzioni di corte che apparentemente non hanno alcun valore.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *