C2 categoria catastale, i vantaggi di utilizzare dei magazzini

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Categoria catastale c2
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C2 categoria catastale, i negozi che vendono merci all’ingrosso

C2 categoria catastale identifica non solo magazzini e locali di deposito, ma anche quelle soffitte e quelle cantine che sono separate, e quindi, disgiunte dalle abitazioni. Non solo. Ne fanno parte anche i fienili, sia agricoli che non. Principalmente la categoria (ricordiamo che diverse sono le categorie catastali in cui sono ripartiti immobili, fabbricati, terreni, etc.) ricomprende però quelli che sono i magazzini destinati a tenere i materiali in attesa di essere lavorati e trasformati in prodotti finiti oppure anche i locali adibiti alla vendita di merci all’ingrosso e pertanto privi di vetrina, a differenza dei negozi della categoria catastale c1. Essa, ricordiamo, ricomprende quei negozi e quelle botteghe adibite al commercio di merci al dettaglio o comunque offerenti servizi ai clienti. Per ulteriori informazioni il consiglio è quello di leggere il seguente articolo: C1 categoria catastale, negozi e botteghe.

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I cross docking points e i vantaggi derivanti dall’utilizzo di un magazzino

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Non esistono solo quei magazzini che consentono lo stoccaggio dei materiali , ma anche quelli che vengono chiamati cross docking points. Essi sono dei magazzini per i quali tutta la merce che in essi entra deve anche uscire nell’aro della stessa giornata, in modo da non occuparne gli scaffali. Questo accade, normalmente per quanto riguarda le merci fresche o che comunque sono facilmente reperibili e che necessitano di arrivare il prima possibile ad essere messi a disposizione presso i normali rivenditori al dettaglio o anche all’ingrosso proprio a causa della loro immediata scadenza e quindi possibilità che vadano presto a male (alimenti principalmente). Un magazzino sicuramente presenta alcuni notevoli vantaggi: non soltanto quello riguardante lo stoccaggio delle merci, ma anche la separazione tra la fase della produzione e quella del consumo che sicuramente rappresentano facce opposte di una stessa medaglia.

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  1. Alessio

    Salve, con i miei colleghi possediamo un’agenzia di comunicazione in Sicilia e stiamo cercando un ufficio più grande dove trasferirci.
    Essendo un agenzia, e quindi non un negozio uso vendita classica con vetrine, volevamo sapere se fosse fattibile in qualche modo far rientrare il nostro operato all’interno della categoria catastale C2. Premetto che all’interno vengono svolte, oltre le classiche mansioni al computer, anche attività di riprese e shooting fotografici.
    Nei locali visti di recente catastati C2, i proprietari ci dicevano che venivano usati come call center.
    Quindi la mia domanda sorge spontanea. Ma allora è fattibile come soluzione?
    Grazie ancora anticipatamente.

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