Catasto delle strade italiano

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Catasto delle strade italiano

Per avere un quadro più preciso delle strade presenti nel territorio nazionale è stato istituito il catasto delle strade italiano (catasto strade o catasto stradale), attraverso l’approvazione del comma 6 dell’Art.13 del nuovo Codice della Strada (D.Lgs. n. 285, 30 aprile 1992). Il decreto ministeriale è stato emanato nel 2001 (Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 1/6/2001) e rappresenta la concreta attuazione della legge che ha istituito la creazione del catasto stradale. La definizione di strada da tenere a mente è quella fornita dal Codice della Strada dove si considera tale un’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali. Nel catasto si classificano non solo le strade propriamente dette, ma in questo raggruppamento sono inseriti inoltre gli impianti ed i servizi connessi alle esigenze della circolazione stradale in pianta stabile. Rientrano in questa classificazione stradale tutti quei percorsi ad uso pubblico posseduti da enti proprietari si fa riferimento alle seguenti tipologie di strade: autostrade e strade di interesse nazionale sotto la gestione di ANAS; autostrade di interesse nazionale la cui giuristizione spetta alle Società Concessionarie; le strade regionali (SR); le strade provinciali (SP); le strade comunali (SC). Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di: http://geomatica.como.polimi.it/corsi/catasto/cstrade.pdf.

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Sistemi di rilevamento

Catasto delle strade italiano

Catasto delle strade italiano

Attraverso questa classificazione che prende in considerazioni dati di tipo costruttivo-tecnico-funzionale ed amministrativo è possibile procedere con la corretta suddivisione all’interno del catasto delle strade italiano. Per mantenere aggiornati i dati del catasto stradale è necessario eseguire dei periodici rilievi in questo modo le strade possono essere inserite in un sistema di riferimento di tipo convenzionale valido a livello nazionale. Come sistemi di riferimenti si impiegano dati di tipo localale che favoriscono la misurazione degli attributi necessari per un corretto inquadramento, e tra i dati di rilevamento più comuni si utilizza la progressiva chilometrica lungo una singola strada. Si parla di sistemi di riferimento assoluti, quando la posizione di un attributo viene misurata partendo dalla parte iniziiale del percorso stradale; invece si definiscono sistemi di riferimento relativi i dati ottenuti mediante la progressiva chilometrica reinizializzata partendo dal principio di ogni elemento stradale.

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