Estromissione agevolata degli immobili strumentali 2016

Estromissione agevolata degli immobili strumentali 2016

Nel corso del 2016 è stata introdotta l’applicazione dell’estromissione agevolata degli immobili che riguarda esclusivamente gli immobili strumentali, come previsto dall’art. 43 del TUIR. Quindi gli imprenditori individuali possono beneficiare della disciplina dell’estromissione agevolata degli immobili strumentali per natura (categorie catastali A/10, B, C, D, E), come anche per gli immobili strumentali per destinazione, rientrano in questa tipologia immobiliare i beni che vengono adoperati direttamente nel processo produttivo legato all’impresa. Non possono applicare tale disciplina invece i beni merce, una definizione che riguarda gli immobili oggetto di costruzione dalle imprese individuali che hanno per oggetto tale la stessa produttiva come anche i beni immobili utilizzati per l’attività di gestione imprenditoriale, si tratta in questi casi di beni non strumentali.

Ecobonus al 65% su immobili

estromissione agevolata degli immobili strumentali

estromissione agevolata degli immobili strumentali

È stato prorogato fino al 31 dicembre 2016 l’Ecobonus al 65% sui lavori finalizzati al risparmio energetico che riguarda non solo gli immobili di tipo residenziale, ma anche quelli appartenenti alla categoria catastale dei beni rurali ed agli immobili strumentali. In quest’ultimo caso quindi l’agevolazione fiscale del 65% consiste in una detrazione dall’Ires  ossia dell’imposta sul reddito delle società, ma per poter usufruire di questo sgravio fiscale bisogna rispettare il vincolo della strumentalità, nel senso che l’immobile su cui si attuano interventi di riqualificazione energetica deve essere adibito allo svolgimento dell’attività lavorativa, dunque è necessario che l’immobile su cui viene effettuato l’intervento sia destinato all’esercizio professionale invece di essere oggetto dell’esercizio professionale. Per cui non può essere richiesta la detrazione su un immobile merce perché costituisce l’oggetto ultimo dell’attività professionale, mancherebbe il requisito della strumentalità, che rappresenta il vincolo fra l’attività lavorativa e il luogo fisico nel quale essa viene svolta. Le detrazioni sono riconosciute nel caso in cui sono state affrontate delle spese per migliorare il livello di efficienza energetica dell’immobile, rientrano nell’Ecobonus i seguenti interventi: miglioramento termico dell’edificio; riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; installazione di pannelli solari; sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale; installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione.


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