Gruppo catastale D e categorie catastali

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Gruppo D
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Gruppo catastale D: le diverse categorie catastali

Gli immobili a destinazione speciale inseriti nel Gruppo catastale D si articolano in base alla loro specifica destinazione d’uso nelle seguenti 10 categorie catastali:

  • D 1, in cui si trovano opifici;
  • D 2, dove si censiscono alberghi e pensioni con fine di lucro;
  • D 3, teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili con fine di lucro;
  • D 4, in cui rientrano case di cura oppure ospedali con fine di lucro;
  • D 5, al cui interno vengono classificati diversi immobili quali istituti di credito, cambio e assicurazione sempre con fine di lucro;
  • D 6, dove si censiscono diverse tipologie di locali in cui si svolgono attività sportive con fine di lucro;
  • D 7, al suo interno si trovano fabbricati destinati ad assolvere a speciali esigenze legate ad un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza subire delle trasformazioni;
  • D 8, si tratta di fabbricati costruiti per soddisfare alle esigenze di un’attività commerciale, questi beni immobiliari non possono essere destinati ad altro uso senza radicali trasformazioni;
  • D 9, dove si classificano edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio;
  • D 10, fabbricati per funzioni produttive direttamente connesse ad attività di tipo agricolo.

Per maggiori informazioni sull’argomento si rimanda alla lettura dell’articolo Categoria catastale D7 e D8.

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Decreto MEF del 25 marzo 2015

Gruppo catastale D

Gruppo catastale D

Con la pubblicazione del Decreto MEF, avvenuta lo scorso 25 marzo 2015, si è registrato un aggiornamento dei coefficienti per i fabbricati a valore contabile. Sulla base dell’art.5, comma 3 del Decreto 504/1992,viene definita la base imponibile ai fini del calcolo  di IMU e TASI per quanto riguarda i fabbricati che rientrano nel gruppo catastale D, ma non iscritti in catasto, e posseduti nell’esercizio di attività d’impresa. Nello specifico la determinazione del valore del fabbricato risulta differente rispetto alle scritture contabili, a cui si applica, per ciascun anno di possesso, un determinato coefficiente, in particolare il valore contabile di riferimento è quello di inizio anno oppure al momento della data di acquisizione, questo perché i coefficienti vengono annualmente aggiornati mediante uno specifico decreto del MEF. Per quanto riguarda  l’applicazione IMU  e TASI in riferimento all’anno 2015, viene applicato come coefficiente 1,01, per i fabbricati a valore contabile. Maggiori notizie su Categoria catastale D 5: le categorie speciali del gruppo D.

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