Processo di rilievo

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Processo di rilievo

Per la realizzazione di un’unità di tipo architettonico si esegue un preliminare processo di rilievo che impiega documentazioni di ubicazione, catastale, di conservazione e rilievi storici, schizzi quotati, documentazione fotografica e disegni tecnici. Questa procedura che fa parte della geometria descrittiva, viene utilizzata non solo per la costruzione e la riqualificazione di manufatti archittettonici ma anche per assolvere ad altri scopi legat alle attività di restauro, stima, studio e didattica. Durante le diverse fasi in cui si articola il processo di rilievo dapprima si procede ad una preliminare identificazione della strumentazione tecnica che può includere anche strumenti topografici. Nello sviluppo del progetto del rilievo si passa all’individuazione dei piani di sezione orizzontali per le piante e verticali per le sezioni ed i prospetti. Un’altra fase di rilievo è rappresentata dalla relizzazione di schizzi in doppie proiezioni ortogonali (eidotipi) dell’edificio che rappresentano piante, sezioni e prospetti; si procede poi con la definizione dei piani di sezione orizzontale attraverso la battitura del piano usando livelle ad acqua o laser. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di http://www.federica.unina.it/architettura/applicazioni-di-geometria-descrittiva-e-rilievo-architettura/fotografia-rilievo-metodi-strumenti/.

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La restituzione dei rilievi

processo di rilievo

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Il processo di rilievo prevede ulteriori fasi che includono l’esecuzione delle misure attraverso degli specifici strumenti che permettono di misurare solo le lunghezze e non gli angoli, è necessario che i segmenti che vengono calcolati uniscano i punti da definire secondo un reticolo di triangoli. Dopo aver concluso le operazioni di rilievo si passa al disegno tecnico: attraverso la fase di restituzione grafica si avvia la trascrizione degli elaborati grafici. Il processo di rilievo si articola nel momento di acquisizione delle informazioni (fase detta ripresa) a cui segue la rappresentazione di un manufatto (restituzione). A sua volta la ripresa può essere: diretta, se si misura direttamente il manufatto attraverso fettuccia metrica; fotogrammetrica, che consiste nel fotografare il manufatto usando una camera metrica o stereometrica; digitale, mediante laser scanner 3D. La restituzione dei rilievi si traduce con la rappresentazione dell’edificio in pianta, prospetto e sezione, attualmente grazie alla digitalizzazione si parla di modellazione stereometrica che consente di riprodurre un modello tridimensionale digitale, dal quale ricavare le rappresentazioni piane precedentemente disegnate a mano.

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