Sistema catastale tavolare come funziona

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Sistema catastale tavolare come funziona

In alcune province italiane (Vicenza, Udine, Brescia, Belluno) si utilizza per convenzione il sistema catastale tavolare, che rappresenta un tipo di ordinamento catastale entrato in uso sul territorio facente parte dell’impero austro-ungarico e che attualmente è in vigore in Italia nei territori annessi dopo la prima guerra mondiale. Il sistema tavolare si compone di diverse schede inerenti ai beni immobiliari, dove si riporta la descrizione dei diritti che spettano alle persone, non sulle persone con gli atti traslativi dei beni stessi. Questo sistema catastale specifico riconosce l’usucapione, per cui la proprietà naturale deve essere intavolata regolarmente dopo una sentenza che convalida il diritto avvalorando l’iscrizione stessa. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Catasto tavolare come funziona.

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I principi su cui si basa

sistema catastale tavolare

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Rispetto al catasto ordinario, il sistema catastale tavolare utilizza una differente modalità di conservazione e rilievo giuridico dei suoi dati a cui si attribuisce una vera efficacia costitutiva e probatoria, per quanto riguarda i trasferimenti immobiliari. Nello specifico il sistema tavolare si affida su dei principi basiliari quali: principio del predecessore tavolare o principio di continuità nelle intavolazioni, in base al quale si può iscrivere un diritto solo nei confronti del soggetto proprietario iscritto; principio dell’iscrizione che si traduce con la validità del diritto di proprietà e degli altri diritti reali sui beni immobili mediante l’iscrizione nel libro fondiario nota con il nome di intavolazione; principio di legalità, in base a questo criterio non è possibile iscrivere un bene immobiliare se non viene ordinata con decreto del giudice tavolare, che deve prima di tutto verificare la regolarità della richiesta di iscrizione; principio della pubblica fede in base al quale l’iscrizione ha un titolo in favore dei terzi in possesso di un interesse legittimo, si evince che ciò che non è iscritto nel libro fondiario è inefficace contro i terzi in buona fede (funzione negativa) oppure l’iscrizione può avere una funzione positiva.

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