Vani catastali come vengono definiti

Comment

Uncategorized
Pubblicità

Vani catastali come vengono definiti

In ambito catastale, con lo scopo di determinare la rendita delle unità immobiliari per assolvere ad un fine fiscale connesso con l’applicazione delle imposte fondiarie, è importante prendere in considerazione i vani catastali. Nella definizione convenzionale si intende per vano comune, un ambiente che fa parte di un bene immobiliare, mentre la definizione catastale si trova esplicitata nel decreto del Presidente della Repubblica n. 1142 del 1949, nello specifico nell’art. 45 così si definisce un vano catastale: “per la misura della consistenza dell’unità immobiliare con destinazione ordinaria ad uso di abitazione si assume come elemento unitario di vano utile. Si considera vano utile quello che ha destinazione principale (camera, stanza, salone, galleria e simili), nell’uso ordinario della unità immobiliare”. Assume grande rilevanza ai fini fiscali per poter calcolare in maniera regolare la rendita catastale la consistenza di un vano ossia la grandezza, dal punto di vista normativo si fa riferimento alla distinzione tra vani principali e vani accessori. Altre notizie su: https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2018/04/18/125863-cosa-si-intende-per-vano-catastale.

Pubblicità

Vano accessorio e principale

vani catastali

vani catastali

Un vano accessorio ha una destinazione specifica che assolve al servizio oppure al disimpegno dei vani principali (latrine, bagni, dispense, ripostiglio, veranda, ingresso, corridoio e simili), ma anche a quelli che, integrano la funzione dei vani principali come ad esempio: soffitte, cantine, stalle, granai, porcili, pollai; rientrano inoltre nella classificazione di vani accessori quelli che, pur avendo destinazione principale nell’uso ordinario dell’immobile, hanno una superficie più piccola rispetto a quella minima fissata in ogni zona censuaria in riferimento a ciascuna categoria e classe del catasto. Il vano accessorio può essere annoverato nella lista di queli vani utili ai fini catastali nella misura fissata dagli usi locali, questo computo viene utilizzato ma quando si considerano i vani principali grandi detti ragguagliati che vengono considerati tali in quanto vengono quantificati per più di un vano utile i vani principali con superficie maggiore di quella massima stabilita in ogni zona censuaria per ciascuna categoria e classe.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *